| Roma,
29/07/2002 (di Giuggiolina)
Eccomi
qui a fare il resoconto di quella bellissima giornata,
proverò a farvi essere presenti in quella che
è stata una delle giornate più belle della
mia vita.
Esco di casa alle 12.30 circa per andare a casa di una
mia amica che mi avrebbe poi accompagnata a L.go Argentina
dove si doveva svolgere il tutto. Nel mio zaino c’era
l’immancabile videocamera, il cd-santino, macchina
fotografica, fogli vari pennarelli e penna( che ancora
non sono riuscita a trovare..mah..)
Alle
15.45 usciamo di casa e ci dirigiamo verso il luogo
d’incontro cioè Feltrinelli. Passiamo davanti
alla libreria ma di Tristan e company neanche l’ombra
alchè comincio a preoccuparmi e a domandarmi
se a causa del mio ritardo(erano già le 16.10)
fossero andati via.
Allora faccio un giro x L.go Argentina, mi avvicino
al palco,ma niente.
Finalmente
vedo un gruppetto formato da 3 loschi individui (Tristan,
Peppe, Dracula accompagnato dalla maglietta dedicata
a Valentina ) ed uno di loro aveva una faccia conosciuta.
Mi avvicino e cerco di farmi notare.
Gianluca non mi aveva riconosciuta, la scusa è
stata quella degli occhiali che portavo che mi coprivano
quasi per intero la faccia(secondo me è l’età
Gianlu’ :p)
Dopo
presentazioni saluti e impicci vari ci dirigiamo verso
il mini-palco(osceno dal mio punto di vista) e notiamo
che la prima fila era già occupata.
La fauna presente era caratterizzata da rozzi e inconsueti
ragazzetti coatti come pochi, da ragazze coatte anche
loro munite di un linguaggio altamente forbito. “Aò,che
fai?ndò stai?” questa è una delle
tante uscite che vi farà sicuramente capire che
tipi erano. Anche frasi del tipo :”A moraaaaaa
ma che te chiami Carla?No perché c’hai
un ... che te parlaaaa!” e le nostre espressioni
erano un misto tra ? :O ?.
Decidiamo di andarci a mettere seduti all’ombra
in un posto calmo tenendo sempre d’occhio i posti
che avevamo “prenotato” e guardando che
nessuno ce li portasse via.
Trì e Dracula tentano nel frattempo di corrompere
la mia amica al Giovagninianesimo (n.b:nota religione
che comporta l’adorazione della cantante e dea
Valentina Giovagnini) ma il loro tentativo fallisce
in quanto la mia amica decide di andar via…non
a causa di Valentina sia ben chiaro,ma perché
aveva da fare.
Intanto
si aggiunge a noi FuocoFreddo. Ci accingiamo verso il
palco quando ci sobbalza la geniale idea di scrivere
un cartellone per la nostra beniamina. E qui sorge un
catastrofico problema….la scritta! Quattro incompetenti.
Incapaci di fare scritte (e non di scrivere eh!) su
un cartellone. Chiediamo un po’ in giro e alla
fine due sante donne accettano di farci questa benedetta
scritta. Altro problema:che ci scriviamo? Gianluca viene
come illuminato, sopra di lui c’era la vignetta
di una lampadina accesa, aveva trovato la frase:”VALENTINA
CI SI TROVA SEMPRE QUA... CON TE E' PROPRIO IL PARADISO”
Mai nessuno aveva pensato a parole così vere
e così adeguate all’occasione e lì
scatta l’applauso.
Mentre
le due ragazze erano all’opera( due grandi professioniste
devo ammetterlo!) Fuoco e Peppe vanno a comprare un
altro cartellone perché non c’era più
spazio nel precedente. E lì botta di ... ! Vedono
Valentina scendere dal motorino(era venuta col motorino
che ce posso fa’?) e riescono a farsi fare l’autografo.
Io intanto rosicavo :p ma non mi sono data x vinta perché
ero sicura che sarei riuscita anch’io nell’ardua
impresa.
Il
pomeriggio passa piacevolmente accompagnato da urli
e sbraiti della fauna adiacente anche se l’ansia
sale perché si avvicina l’ora settima.
Intanto comincia a piovere a non finire la sottoscritta
e la sua videocamera erano completamente zuppe gli altri
erano nelle mie stesse condizioni, il cartellone si
stava sciogliendo creando l’effetto animato.
Ma ad un certo punto vediamo dirigersi verso il palco
una donna vestita di bianco con un lungo foulard azzurro
appoggiato delicatamente intorno al collo, non era una
visione, non era un’allucinazione (avevo fumato
solo sigarette!) ma era lei in tutto il suo splendore.
Valentina sale sul palco e comincia a provare la sua
nuova canzone “Senza Origine”.
Dopo varie resse e tentativi di rianimazione e pioggia
e tutto inizia il programma. Quando è il momento
di Valentina si scatena il più assoluto casino
(almeno da parte nostra) si esibisce in “Senza
Origine” sbagliando l’attacco all’inizio,
ma non fa niente perché lei è la migliore
in ogni caso infatti secondo me è stata tutta
colpa dei fonici sabotatori.
La seconda volta Vale azzecca perfettamente il momento
in cui cantare e si esibisce in uno spettacolo stupendo.
Alla fine della canzone inizia la solita intervista
idiota che fanno a TRL ma vabbé accettiamo anche
quella. Lei è fantastica e risponde alle domande
senza esitazione alcuna.
Quando
è il momento di firmare autografi ci appostiamo
verso le transenne laterali e io finalmente riesco a
farmi firmare il cd-santino che porto sempre con me.
Avevo fatto delle riprese assurde degne di un’ottima
filmatrice(e scusate la modestia!!!)
Poi
Vale va via in motorino(eh già era in motorino)
non prima di essersi messa il casco(che saggia donna!)E
dopo saluti e abbracci me ne vado anch’io.
E’ stata una giornata stupenda che non so se si
possa ripetere ancora, quel che so però è
che grazie a lei ho conosciuto delle persone fantastiche
che siete voi con le quali posso vivere delle esperienze
simili. Ma non è finita.
Tornando
a casa mi scapicollo per vedere le riprese appena fatte
e…..mi accorgo che non ho ripreso un bel niente
? vabbè il ricordo di quella giornata rimarrà
impresso nella mia mente anche senza filmati anche perché
ci sono le foto ? hehe
E
con questo è tutto
Ciauz
gente alla prossima
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