| Presenzano
(CE), 09/08/2004 (di Cosouncugj)
Eccomi
di nuovo qui a raccontarvi una giornata dedicata alla
nostra artista in compagnia di Valbi, Teresa e Tristan.
Questa
volta il concerto è in provincia di Caserta e
quindi decidiamo di partire e tornare da Roma lo stesso
giorno. Anche per questo concerto ci diamo appuntamento
tutti sotto casa di Teresa, io e Valbi arriviamo in
ritardo (che novita!!) troviamo Teresa ad aspettarci
seduta sul marciapiede intenta ad armeggiare con il
suo piccolo gioiello dalla tecnica svedese.
Caricata
in macchina ci dirigiamo a raccattare Tristan che con
una macchina ha raggiunto un posto li vicino perché
era troppo complicato spiegargli le varie stradine che
occorre percorrere per arrivare dalla Tere. Arrivati
da Tri lo vediamo in lontananza e gli facciamo segno
di salire in macchina e seguirci, lui ci vede ma ci
mette circa 5 minuti, dico 5 per entrare in macchina
accenderla e fare manovra, io rimango perplesso perché
penso che forse sta male o roba simile e infatti quando
portiamo Gianluca (Tristan) sotto casa della Tere per
fargli parcheggiare la macchina e lo vediamo scendere
si presenta ad i nostri occhi una specie di zombie,
completamente bianco in faccia e con un cespuglio al
posto dei capelli che fa un passo al minuto; io rimango
un attimo basito e vengo a scoprire che sia Tristan
che Teresa arrivano da una 2 giorni Giovagniniana in
Calabria e che per varie vicissitudini il nostro Tri.
ha avuto tempo di dormire tipo 5 minuti ed ora si ritrovava
a ripartire appunto per Presenzano. Praticamente abbiamo
a che fare con un tritura chilometri, un’instancabile
macchina da concerti (anche se l’età comincia
a farsi sentire, vero Tri!? :-D).
Si
parte, il viaggio prosegue senza particolari difficoltà,
Tristan è sempre moribondo e sopraggiunge anche
il mal di stomaco e quindi dobbiamo fare una sosta tecnica
in un autogrill. Io nel mio piccolo cerco di aiutarlo
offrendogli patatine e caramelle gommose per farlo riprendere
ma lui mi fulmina con uno sguardo strano e il perché
non me lo so spiegare…che ingrato!!… :-P.
Durante il viaggio ci spiega anche che quella sera non
avrebbe cantato solo Vale ma anche un certo Franco Fasano
che praticamente è un cantante che ha scritto
canzoni per molti artisti ed è andato anche a
S.Remo molti anni orsono e che a detta di Tri è
molto bravo.
Usciamo
dall’autostrada, guidiamo per un bel po’
per cercare di raggiungere il paese e dopo una 15ina
di minuti ci preoccupiamo perché la strada è
in pianura, ancora non si saliva, nessuno era stato
in quel paese ma l’unica certezza che avevamo
era che doveva essere in salita, non c’è
concerto di Valentina che non sia in cima ad una salita!
:-P ad un tratto scorgiamo una macchia blu con dei pali
argentati sul fianco nord di una montagna e io e Teresa
subito ci rendiamo conto che quello potrebbe essere
il palco ed infatti troviamo una bella salita subito
ai piedi della montagna, ci tranquillizziamo e andiamo
quasi a botta sicura che li c’è Presenzano
(ovviamente in tutto questo indicazioni con scritto
“Presenzano” nemmeno l’ombra).
Dopo pochi metri ecco il cartello(meglio tardi che mai),
che ci segnala che siamo entrati nel paese meta del
nostro pellegrinaggio, parcheggiamo neanche a dirlo
su una salita ancora più ripida di quella di
prima e ci avviamo verso la piazza.
Io Valbi e Teresa ci fermiamo di fronte ad un megagalattico
furgone pieno di porchetta, salsicce, wurstel e altre
cibarie varie. Certo non è il classico ristorante
con le specialità tipiche regionali come quello
che si trovò a Scampitella
, però serviva perfettamente il nostro
bisogno di cibo post viaggio ;-) .
Mentre
ci abbuffiamo vediamo arrivare la macchina di Pinelli
con dentro Valentina che ci becca per la seconda volta
con il boccone in bocca, noi ci rassegniamo e la salutiamo
mentre la vediamo sfilare via verso il palco. Dopo esserci
saziati (mmm.. bona la porchetta :-P) ci dirigiamo anche
noi verso il palco sperando di trovare Valentina ed
infatti è li.
Prima
che inizino le prove ci intratteniamo con Valentina
e tra le altre cose parliamo anche dell’avventura
dei 2 concerti in Calabria che troverete spiegata nell’apposito
resoconto e del fatto che era abbastanza
stanca; fare un viaggio da Pozzo della Chiana fino nel
profondo sud Calabrese per poi ritornare su, verso Caserta
il tutto infarcito da “quasi” tre concerti
non è stata certo una passeggiata. Senza contare
anche che il giorno dopo sarebbe ritornata a Roma per
poi tornarsene a casa.
Valentina
ci lascia per le prove ed il sound check che ci godiamo
per intero come al solito sotto il palco scattando le
foto di rito. Durante la prova per l’audio, Valentina
chiede di abbassare la spia che gli sta di fronte perché
lei, a differenza di Fasano, non era sorda e quindi
gli dava un pochino fastidio che l’audio gli perforasse
il timpano da quanto era forte :-P Pinelli ovviamente
dice al fonico di farlo fregandosene del settaggio per
Fasano visto che prima cantava lei. Bravo Davide ;-)
Aspettiamo
l’inizio del concerto che puntualmente alle 21.30
vede salire sul palco il gruppo che supporta Vale e
che spiega al pubblico che loro avrebbero aperto il
concerto con un paio di pezzi, poi sarebbe salita sul
palco Valentina Giovagnini e a seguire Franco Fasano.Così
è stato.
Arriva
il momento di Valentina, questa volta purtroppo il pubblico
non ci segue sotto il palco ma c'è la consolazione
del fatto che Vale inizia a cantare ad un’ora
decente ed il pubblico riempie tutta p.zza Margherita
(eh si un nome che evoca belle abbuffate con gli amici),
che tra l’altro è molto bella perché
è come un balcone naturale sulla valle sottostante
dove c’è anche un bellissimo lago artificiale
tutto illuminato.Valentina parte con l’inseparabile
Whistle con cui si aggancia all’intro di "Senza
origine" con la quale apre tutti i concerti. Non
sembra affatto affaticata, è grintosa, e alla
fine di ogni pezzo l’applauso che all’inizio
era timido da parte del pubblico, si fa sempre più
forte e partecipato, anche questa volta Valentina riesce
a conquistare il pubblico con la sua bravura.
L’audio è buono ma il fonico ha incontrato
qualche difficoltà soprattutto dovuta alla necessità
di trovare un settaggio che andasse bene non solo per
Valentina ma anche per Fasano e anche una difficoltà
ambientale per il fatto che sulla parte destra la piazza
era chiusa mentre su quella sinistra c’èra
uno strapiombo che dava sulla vallata. Comunque anche
qui lo staff se la cava e il risultato è un audio
pulito e convincente anche se i bassi non sono al livello
di quelli di Massafra.
Il
concerto prosegue senza intoppi, Valbi e Tristan danno
sfoggio delle loro “doti” ballerine e si
sfogano alle note di “non piango più”
e anche de “Il cielo d’Irlanda”, io
e Teresa ci allontaniamo di qualche metro dai due assatanati
quasi per fare finta di non conoscerli. Durante il concerto,
come negli altri, Vale elogia il paesino e introduce
i brani con una breve premessa con cui cerca di guidare
il pubblico all’ascolto attento dei vari pezzi,
va tranquilla in tutti i passaggi ormai è collaudata
e riesce sempre a creare l’atmosfera giusta in
ogni posto in cui si esibisce. Anche qui l’esibizione
della nostra artista vola e senza rendercene conto il
concerto arriva alla fine.
Anche
qui alla fine del concerto Valentina viene raggiunta
da ragazzi di ogni età che reclamano il loro
autografo e Valentina si presta come sempre al rito
della dedica e della firma. Bellissimo quando prende
in braccio un bimbo di circa 5 o 6 anni con il quale
si lascia scattare una foto.
Mentre
noi eravamo li ad assistere al tutto, si avvicina un
ragazzo che durante il concerto avevamo visto riprendere
con la telecamera e veniamo a scoprire che è
iscritto anche lui al fan club di Valentina e per giunta
da parecchio tempo, con nostra sorpresa gli diciamo
che ora la comunità si è allargata e che
abbiamo una nuova casa che non può fare a meno
di visitare, lui ci ringrazia e si và a sentire
il concerto di Fasano per il quale era venuto.
Finalemente
Valentina si libera un po’ e riusciamo a parlarci,
si parla del più e del meno e ci scherziamo un
po’ insieme al suo batterista Fiorenzo che fa
finta di essere lui Giovagnini e così ci siamo
fatti fare la foto da Valentina con il nostro nuovo
cantante :-D.
Questa volta siccome ha finito presto, verso le 23 lei
rimane per più di 1 ora
seduta sulla scaletta del palco e quindi dopo 20 minuti
che eravamo li a parlare, non sappiamo più che
dirgli e in una sorta di situazione anomala vogliamo
starle vicino ma senza assillarla e allora non facciamo
altro che andare a sentire Fasano, per poi tornare sulle
scalette da lei per poi ritornare da Fasano e così
via. Cioè lei era li ma non potevamo stare sempre
appiccicati a lei. Cmq abbiamo avuto modo di scherzare
molto con lei, soprattutto Teresa che riesce sempre
a rompere il ghiaccio e a far ridere Vale.
Finisce
anche il concerto di Fasano, si è fatto tardi
è Valentina è ancora li è entrata
nel bar per mangiarsi un panino e per la prima volta
da quando seguiamo il tour siamo noi ad andarcene per
primi lasciando Valentina sul posto; la salutiamo con
abbracci e baci vari e ce ne andiamo verso la macchina
perché ci aspettano altre 2 ore di viaggio di
ritorno e siamo tutti visibilmente stanchi (soprattutto
io che il giorno dopo mi dovevo svegliare alle 7 per
andare al lavoro).
Il resoconto finisce qui, sperando di avervi dato l’idea
della giornata e di quello che è accaduto e di
aver soddisfatto la vostra curiosità.
Alla
prossima.
Ciriciao
Gente
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