| Massafra
(TA ), 01/08/2004 (di Valbi_82)
E
cosi eccomi qui…stavolta l’onore ed onere
di redigere il resoconto è proprio tutto mio….mmmm…vediamo
un po’ cosa posso dire per farvi capire quanto
è bello assistere ad un concerto di Vale!!
Per prima cosa direi di cominciare con le scuse…infatti
non so cosa ne potrà uscire fuori :P
Partiamo
da casa di Teo dove io, Teresa e Cosouncugj eravamo
stati gentilmente ospitati da appunto Teo e la sua gentilissima
famiglia, verso le 18 dato che Massafra dista appena
un’ora da lì… tutti belli carichi
saliamo in macchina pronti alla caricaaaaaaaaaa ..ah
tutto comunque dopo aver fatto un sano riposino post
pranzo..ancora felici ma stanchi della sera prima e
anche perché la mamma di Teo aveva fatto un’ottima
pasta al forno con polpette che si è rivelata
essere davvero un grandioso stimolante per la pennica!
?
Reduci
dal freddo subito nella serata precedente , nonostante
i nostri canti e balli, ci bardiamo di maglie, magliette,
maglioni, felpe e chi più ne ha più ne
metta!
Durante
il tragitto è ovviamente la musica di Vale a
far da padrona mentre io, Teresa e Coso cerchiamo assolutamente
di risollevare il morale di Teo che è sceso a
livello zero per l’idea di dover aspettare ancora
chissà quanto prima che lui possa rivedere un
concerto di Vale…E’ stata davvero dura!!
Abbiamo anche provato a minacciare di farlo viaggiare
sul tetto dell’auto ma niente da fare!
Dopo
circa un’ora, come previsto dal piano di marcia,
e soprattutto grazie alle indicazioni di Teo, giungiamo
a Massafra…così pensiamo che ora non ci
resta che trovare il rione Cernera ovvero il posto dove
ci è stato detto che si svolgerà il concerto!..Così
dopo un po’ che ci aggiriamo nel paese senza avere
la minima idea di dove fossimo e tantomeno dove dovessimo
andare e dopo aver passato un ponte su delle strane
rocce rinominate da Teo Grand Canyon decidiamo di chiedere
informazioni…anche perché comunque si stava
facendo una certa ora e la voglia di arrivare era tanta!
Ci
accostiamo quindi con la macchina davanti ad una specie
di bar dove ci saranno state una decina di persone sedute
fuori..Teo si offre quindi di chiedere informazioni,
anche preso dalla foga di arrivare!…”Scusate
dove si trova Rione Cernera?” ..chiede la sua
voce innocente..un signore si avvicina a noi e ci dice
“Cernera? ….” Lo so , quei puntini
lì nelle virgolette vi sembreranno strani ma
quella è davvero l’unica parola che ho
capito perché dopo tutto il discorso il signore
si è scusato con noi dicendoci che non sapevo
come altro spiegarcelo poiché non parlava italiano!
??? Ovviamente lo stupore sui nostri volti è
stato enorme.
Comunque
sia ringraziamo il signore, chiudiamo i finestrini e
ripartiamo…dato che io che guidavo non avevo capito
proprio niente mi sono fatta indicare la strada dai
miei compagni di viaggio e, meraviglia delle meraviglie,
Teo che va spesso lì aveva fatto come me mentre
Coso, che è romano invece qualcosa avevo capito…prendiamo
quindi la strada che mi si racconta esserci stata indicata
e girando in qua e la , e notando che NESSUNO a Massafra
rispetta i cartelli ed i segnali stradali, arriviamo
in una strada tipo di campagna…pensiamo che sicuramente
abbiamo sbagliato, chissà che abbiamo capito…quando
troviamo il cartello che indica la fine di Massafra
decidiamo definitivamente di fare inversione e tornare
su i nostri passi…niente e nessuno intorno a noi…stavamo
già disperando quando avvistiamo una forma di
vita…e di nuovo “Scusiiiiii…per Rione
Cernera?” “Cernera? …..” ….noooo
stessa scena di prima, non parla italiano neanche questo
signore, comunque con la mano indica la strada dietro
noi, che è poi quella da cui venivamo…quindi
rifacciamo inversione e ci inoltriamo in questa strada.
Sembrerebbe
proprio che questa strada porti in casa di qualcuno…quando
scopriamo che è a doppio senso ci riprendiamo
un po’…anche se non è che ami ritrovarmi
attaccata al muro per scambiarmi con altre macchine…comunque
tutto ok…proseguiamo…quando la strada diventa
sterrata e ancora niente compare all’orizzonte
è panico…Teo si dispera, cominciando a
dubitare di riuscire a trovare il posto e perciò
di vedere Vale io, Teresa e Coso invece gli diciamo
che quella è proprio una strada da concerto giovagniniano!!
Insomma facciamo ancora qualche metro e richiediamo
a 3 ragazzini in bicicletta che ci fanno notare un grande
prato sulla nostra sinistra con un grande palco nel
mezzo…eccolo la, davanti a noi l’inconfondibile
bellezza del palco di Vale…Al ché però
capiamo anche che rione Cernera è un prato!
Parcheggiamo
tutti felici e contenti e ci facciamo un giretto tra
le bancarelle lì montate…Coso e Teresa
comprano circa 3 kg di caramelle gommose a testa e poi
ci mettiamo sotto il palco a sentire le prove di Daniela
e il gruppo…eh si ha davvero una bellissima voce…intanto
sbirciamo in qua e in la ma di Vale neanche l’ombra!
..Intanto si è pure un po’ (per me parecchio)
raffreddato quindi ci dirigiamo verso la macchina a
coprirsi col primo strato di roba che ci siamo MOOOOLTO
intelligentemente portati e …ta daaaaannnn…arriva
Vale…passa davanti a noi in macchina ed entra
nel cancello della casa situata dietro al palco. T
utti
felici e contenti torniamo sotto il palco e finalmente
dopo poco esce Vale che inizia a fare le prove…la
sua voce magnifica si riversa in tutto il prato, a favore
di chi ha la fortuna di assistere..noi incantati ed
estasiati ci limitiamo a salutarla da lontano muovendo
la manina…infatti è tardi e Vale deve subito
riscappare per andare a prepararsi!
Nel
frattempo siccome si è fatta una certa ora…ovvero
quella di cena…..ci dirigiamo verso i famosi panini
alla salsiccia..fedeli ed immancabili compagni di viaggio
nei concerti di Vale!!!…Mmmmm…sono proprio
buoni! Vabbè…passiamo oltre…!
Il freddo comincia però di nuovo a farsi sentire
quindi con Teresa torniamo verso la macchina a coprirci
con l’ultimo strato di cose possibili che ci siamo
portate da mettersi addosso!
“Buonasera!”
…all’improvviso la voce del presentatore
ci risveglia dai nostri sogni su Vale….dopo il
presentatore è il turno dell’organizzatore,
del sindaco e degli sponsor e poi finalmente attacca
a cantare il gruppo di Vale! Per quanto la voglia di
stare la sotto sia tanta ma è tanto anche il
freddo che ci stiamo prendendo..perciò dopo poco
decidiamo saggiamente di attendere l’inizio del
concerto di Vale in macchina…eh si ci spiace Daniela
ma morivamo dal freddo!!! ..Dalla macchinuccia ascoltiamo
tutto e quanto sentiamo annunciare l’ultima canzone
torniamo di corsa sotto il palco!
Dopo
qualche minuto ecco le note per noi inconfondibili e
magiche di “Senza origine” così ci
lasciamo trascinare dalla musica e così voliamo
sulle note di “ Mi fai vivere”, ricordiamo
sulle note de “Il passo silenzioso della neve”
ci sfoghiamo su quelle di “Un inverno da baciare”,
saltiamo sulle note di “Non piango più”,
ci incantiamo sulle note di “Lei verrà”,
gongoliamo su quelle di “Gioco di bimba”
ed infine balliamo su quelle de “Il cielo d’Irlanda”.Il
bis che ci concede è come una grazia per noi
e ci consente di stare ancora un po’ accucciati
in quel suo e nostro magnifico mondo.
Ovviamente
durante il concerto Vale non manca di ringraziarci…momento
in cui noi ci sentiamo onorati, fortunati ..è
un momento che ci da sempre modo di ricordare quanto
sia semplice e fantastica Valentina Giovagnini!!! Ah
i ringraziamenti di Vale sono anche per quattro simpaticissime
signore che durante il concerto ballavano allegramente
facendo anche belle coreografie ;)!
Purtroppo però il concerto giunge alla fine.
Ancora
estasiati ci avviciniamo al lato del palco per poter
salutare Valentina e perché no scattare qualche
foto!
Con nostro grande piacere notiamo che Vale è
circondata da un fiume di gente…c’è
chi gli chiede un autografo, chi una foto e chi addirittura
una foto col proprio figlio! ? …cmq tutti hanno
grandi complimenti per lei..OVVIAMENTE!
Durante questo via vai di persone Vale si mette a scherzare
e ridere con noi e ci racconta un simpatico aneddoto
capitatole giusto al suo arrivo…ci racconta che
quando è scesa di macchina, appena arrivata a
rione Cernera, ci sono state un sacco di persone che
le sono andate intorno applaudendola e lei nella sua
infinita semplicità è rimasta sorpresissima!!
Nel
frattempo Vale finisce di firmare gli autografi e si
ferma a parlare solo con noi, purtroppo però
stavolta deve davvero scappare, infatti Davide (Pinelli)
la chiama dall’auto…Vale prima traccheggia
un po’.. poi però, suo malgrado, deve cedere…
un bacietto a testa … un grazie …un arrivederci
e Vale sparisce.
A
quel punto ancora col sorriso sulle labbra e la soddisfazione
nel cuore e Teo in crisi depressiva, risaliamo in macchina
e ci dirigiamo verso la strada per Bari.
Quando
arriviamo ad un semaforo proprio sulla strada all’inizio
di Massafra…ci fermiamo al rosso…chiacchieriamo,
ma dopo un attimo ci accorgiamo che nella macchina accanto
a noi ci sono Vale e Davide! Vale ci saluta…scatta
il verde …partiamo, Vale ci saluta di nuovo e
poi le nostre strade si dividono di nuovo.
Così
sempre con la musica di Vale e stavolta anche quella
di Elisa come sottofondo torniamo a Bari.
Oramai siamo giunti a casa di Teo…cerchiamo di
consolarlo ancora un po’…tutti i tentativi
risultano vani…sono quasi le 2.00 e quindi decidiamo
saggiamente di andare a letto…il giorno dopo infatti
per me, Teresa e Coso sarà ancora di viaggio.
Baci.
Valbi
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